Team 1 - Newave - Newave Park

Team 2 - Ade Group - S-Park Milano

Team 3 - Eiram - Pandora

Team 4 - Grove of Minds - 4 Elements-Smart Park

Il progetto sviluppato dal Team Edera ruota attorno al concetto di creare una piazza fruibile per tutti e al tempo stesso ricca di servizi utili per la popolazione.
Arrivando da Via Madonna della Porta si accede al Parcheggio Smart semicoperto dotato di illuminazione a led, impianto disoleatore per depurare le acque di scolo da riutilizzare e di alcune colonnine per ricaricare mezzi di micromobilità elettrica, auto e moto inserite nei pilastri (generative design).

Coloro che arrivano a piedi possono usufruire di un percorso immerso nel verde in grado di collegare via Madonna della Porta con il terzo livello della piazza, è illuminato con eco-lampioni realizzati in generative design con la tecnologia del microeolico.

Dal parcheggio si accede al Caffè letterario, un’area ricreativa che si estende verticalmente su 3 piani; la struttura contiene servizi igienici pubblici, bar, sala svago/lettura ed è dotata di ascensore.
A sinistra dell’edificio, uscendo dal bar, nella parte sovrastante al parcheggio si estende una piazza, in cui è presente il monumento del Team Edera ossia una fontana commemorativa circondata da una panca/passaggio in legno.

La fontana è composta da due pilastri frantumati che simboleggiano la distruzione di Amatrice causata dal terremoto. Un gioco d’acqua sembra ricomporre questi pilastri lacerati. Ciò allude la rinascita del Paese. Questo monumento è il punto cardine intorno al quale ruota tutta l’idea del progetto cioè quella di creare una piazza che possa essere un punto di aggregazione, unione e rinascita della popolazione.

Nello stesso livello sono presenti arredi urbani progettati con il generative design. È stata installata una scala con profilo curvilineo in grado di collegare la piazza al livello superiore.

Il muro di sostegno realizzato in travertino sito a lato della piazza (sotto il percorso pedonale) presenta una cascata d’acqua.
Nell’area verde accanto al Caffè letterario ci sono dei percorsi per raggiungere la piazza.

Nella zona pavimentata del terzo livello si è pensato di lasciare un Open Space come un “foglio bianco” in cui gli amatriciani siano liberi di organizzare e pianificare le loro attività. È stata fornita solamente una struttura in legno che funge da punto di appoggio per sagre, mercati o altri eventi.

Per permettere l’accesso alle proprietà private, situate a nord, è riservata una carreggiata con alcuni posti auto.
Nella parte finale della piazza che confina con via Saturnino Muzii ci sono delle aree verdi con percorsi pedonali, giochi per bambini, attrezzi per l’attività fisica, campo sportivo polivalente e panche relax.

All’interno di tutta la piazza è presente una rete Wi-Fi gratuita, un sistema di videosorveglianza e dei QR Code che, collegati ad un sito, permettono di ricevere informazioni sulla storia e di Amatrice concedendo ai visitatori la possibilità di condividere un ricordo o pensiero.

Edera Smart Square dispone anche di sensori per: il monitoraggio delle strutture, l’irrigazione del verde e lo smistamento dei rifiuti.

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Team 5 - The Fifth Season - Take Off

Piazza Brigata Julia come non si è mai vista. Come indica il nome del progetto, lo spazio avrà una struttura in continuo divenire, adattandosi sempre alle richieste del singolo cittadino.
L’acqua simbolo di vita e rinascita, accompagna armoniosamente le naturali pendenze di tutto il sito. Nella zona superiore infatti, la troviamo protagonista in giochi di getti a rappresentare come in un ‘’plastico liquido’’ la nostra Amatrice, come rinata. Questo monumento tecnologico si trova sotto il livello del suolo, a valle di una discesa che vede rimanere alte le pareti laterali le quali proiettano flussi di dati, velati anch’essi da acqua, riguardanti l’incantata cittadina del Reatino.

Seguendo il corso dei fiumiciattoli, scendendo verso il grado intermedio della piazza, non ci accorgiamo di due cose: dentro al corso d’acqua, come nascoste, vi sono delle turbine idroelettriche, che aiutano a rendere lo spazio sostenibile a livello ambientale, ma più di tutto non ci accorgiamo che sotto di noi c’è un grande edificio, cuore pulsante del progetto. Esso è sotto al livello del terreno, con l’obiettivo di azzerare l’impatto visivo sul verde dei monti della Laga e contiene la maggior parte delle attività della piazza. All’interno infatti ci sono: una ‘’stanza delle necessità’’, il ristorante Panta Rhei, il museo comunale e il laboratorio di ricerca in campo sismico architettonico ed edile.

STANZA DELLE NECESSITÀ
Come dice il nome, grazie ad un sistema di pistoni e materiale inseribile all’occorrenza, questo luogo è adattabile ad ogni tipo di attività: sala cinema, teatro, discoteca, centro congressi e molto altro.

RISTORANTE PANTA RHEI
Un vero e proprio ristorante che riesce a soddisfare le voglie e richieste di tutti. Tale spazio infatti verrà dato in concessione di durata relativamente breve ad altri ristoranti, della zona e non solo, così da poter avere ‘’la settimana dell’Hamburger’’ o ‘’il mese delle specialità Romane’’ e così via. La splendida veduta sul parco nazionale del Gransasso e dei monti della
Laga porterà coppie, famiglie ed amici a gustarsela con un buon piatto caldo.

MUSEO COMUNALE E LABORATORIO DI RICERCA
Il museo civico sarà incentrato sulla spiegazione della storia millenaria di Amatrice e sull’educazione ambientale per le nuove generazioni, per sensibilizzare e far apprezzare ai giovani la bellezza dei profumi, delle vedute e sulle ricchezze dell’Appennino Centrale. Per il futuro nasce anche il laboratorio di ricerca per aiutare le zone sismiche sotto ogni punto di vista, rafforzandole nei campi maggiormente colpiti dalle scosse sismiche: architettura, edilizia, studi sismici e metodi di soccorso.L’uscita dell’edificio è caratterizzata da una grande vetrata fotovoltaica, capace di immagazzinare energia elettrica per l’illuminazione e le altre utenze. Continuando il cammino in discesa troviamo una grande zona verde, con un parco giochi per i più piccini, delle panchina con forme morbide e dei lampioni a forma di alberi con tanto di led e fiori di pannelli solari, il tutto per mantenere la naturalezza della forma collinare e verde della piazza. Infine, nella parte inferiore della pizza c’è un magnifico belvedere in legno, ideale per appuntamenti al chiaro di luna, o nel fresco dei venti Amatriciani sotto un sole cocente estivo. Sotto ai nostri piedi ci sarà un grande parcheggio interrato e automatizzato,che insieme all’impianto bike e car saring, garantisce la gestione logistica in ogni periodo dell’anno, soprattutto nelle settimane della Sagra dell’Amatriciana. Tutte le attività, le ricchezze del territorio, le informazioni sulla piazza e sulla città saranno illustrate nell’App per smartphone che sarà disponibile al più presto!

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Team 6 - 6Smart? - Youngroots Park

Il nostro team si è impegnato alla realizzazione di un progetto atto ad incoraggiare lo sviluppo di uno dei comuni più danneggiati dal sisma del 2016: Amatrice. In particolare, con il nostro progetto vogliamo poter dare ai cittadini del borgo un luogo di incontro, di confronto e di aggregazione dove ritrovare una collettività, indebolitasi con i tragici eventi: l’area oggetto di studio è Piazza Brigata Alpina Julia.

Per il progetto della piazza si è cercato di conservare la morfologia del territorio, limitandoci a suddividere l’area in sei zone pianeggianti distribuite ad altezze differenti; questo per rendere più pratici gli spostamenti per i diversamente abili, o comunque, per facilitare il movimento a chi usa un mezzo con due ruote, come per le biciclette o i monopattini. Sono state adottate alcune precauzioni sulla base delle norme legate all’abbattimento delle barriere architettoniche: per esempio sono state inserite pedane semplici o integrate a scalinate per raggiungere tutte le zone proposte; una sfida è stata anche quella di riuscire a creare un luogo tecnologico ed innovativo, in cui allo stesso tempo, i cittadini potranno riconoscere i valori delle loro radici.
Nella prima zona della piazza sono presenti due edifici: la biblioteca e la zona comune; essi assumono un particolare significato: nella biblioteca, chiunque la visiti, può ritrovare quella che è la storia di Amatrice e i suoi usi e costumi; è un luogo simbolico, che permette di non dimenticare quello che un tempo era stato il borgo; la zona comune invece è un luogo destinato a molteplici attività, come corsi di musica, incontri di comunità, centro di ascolto ecc.. insomma, un punto di riferimento per adulti e ragazzi dove poter stare insieme. Potrebbe assumere la funzione di centro Caritas, molto importante per il comune di Amatrice. Nella seconda zona si potrà accedere ad un bar, luogo in cui le persone potranno sedersi insieme, sorseggiando qualche bevanda mentre si ammira la bellezza del paesaggio montano circostante. La zona del teatro è stata pensata come un luogo in cui potrà riunirsi un gran numero di persone in occasione di eventi quali concerti, sagre, spettacoli teatrali o manifestazioni sportive, senza tralasciare le esibizioni della banda di Amatrice. Il centro nevralgico della piazza, il cuore del progetto, è il monumento tecnologico, situato nella penultima zona. quest’ultimo è formato da un grande albero situato al centro di un laghetto artificiale. Come il resto della piazza l’albero sarà accessibile a tutti tramite delle pedane o delle piattaforme circolari. Abbiamo scelto questo come monumento tecnologico poiché l’albero conserva un grande significato per il nostro progetto; attraverso esso vogliamo trasmettere un messaggio di forza, resistenza e speranza: l’albero che resiste con il passare del tempo allude a tutte quelle persone che nonostante tutto, non hanno mai smesso di arrendersi e di lottare. Inoltre, l’albero è un simbolo di vita, questo vuole essere il nostro messaggio: un segno di rinascita e di speranza per tutte le persone di quei borghi, tra i più belli dell’appennino italiano, danneggiati dal sisma.
Infine, si potrà giungere all’area del parcheggio: per quest’ultimo abbiamo pensato ad una struttura non troppo grande ed invasiva che andasse a tutelare l’ambiente circostante. Il parcheggio ha una struttura circolare e presenta dei pannelli solari trasparenti sul tetto, come per gli edifici sopra menzionati. Si è cercato di mantenere vivace tutto l’ambiente attraverso numerose zone verdi, ideate non solo per assecondare l’iniziativa proposta da ESRI, legata alla possibilità di piantare un albero per ogni corso realizzato, ma anche per rendere possibile il nostro progetto tecnologico: “leafuel”. Si tratta di un metodo innovativo, per il quale sarà possibile produrre elettricità in maniera sostenibile, attraverso la clorofilla delle piante. Si tratta di una tecnologia alquanto acerba, ma è stato personalmente testata la sua efficacia. Lungo tutta la piazza si può notare un elemento onnipresente: la forma esagonale. Essa è presente su alcuni edifici, e nella pavimentazione; ebbene il nostro gruppo ha scelto questo come concept per varie ragioni: esso si lega all’ape, simbolo del nostro team; la scelta è legata alle qualità dell’insetto, alla sua forza e al suo costante lavoro in gruppo, proprio come noi ragazzi del Team Hive. Inoltre, la geometria esagonale è molto efficace nel contesto costruttivo, non a caso è la forma adottata dalle api, nei loro alveari, per la sua rigidità e resistenza, indispensabile per un territorio sismico. Per lo stesso motivo, sono stati adottate delle precauzioni per ammortizzare eventuali sollecitazioni sismiche come i fluidi magnetici, una nuova tecnologia che permette di ammortizzare di molto le onde sismiche in caso di terremoto, o anche un esoscheletro rigido che circonda tutti gli edifici.

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Team 7 - Polaris - Hexapark

Il progetto presentato dal nostro team vuole mettere in evidenza le peculiarità del borgo di Amatrice, ma al contempo integrare al contesto attuale in cui si trova la piazza, nuove strutture, nuove tecnologie e materiali che rendano la piazza innovativa e al tempo stesso legata al passato.
“La piazza del futuro, che ricorda il passato”.

Obiettivi
1. Ricordo e rinascita, “tutto da costruire e niente da dimenticare”
2. Attenzione per l’ambiente, utilizzo di materiali a impatto ambientale minimo
3. Sostenere la comunità di Amatrice
4. Promuovere attività fisica per bambini, adolescenti e adulti
5. Rilancio del turismo
Struttura del progetto

Il progetto si sviluppa mediante la realizzazione dei seguenti edifici ed aree:
• Parcheggio pubblico
• Spazio ricreativo per eventi e conferenze
• Aree verdi per bambini, adolescenti e adulti
• Monumento tecnologico
• Ristorante
• Museo Amatrice

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Forma Mentis - Viale Brenta 29, Milano

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